martedì 3 novembre 2009

Prime esperienze nell'applicazione della moratoria

L'accordo tra Abi, Sace, e Cdp (Cassa Depositi e Prestiti), firmato il 3 agosto 2009,  prevedeva una serie d'interventi finalizzati al temporaneo sostegno finanziario delle PMI e delle Famiglie. Ad oggi persistono ancora molti dubbi e difficoltà sulla concretezza applicativa di tale disposto di legge, come risulta anche dall'inchiesta dei Periodici regionali del Sole 24 Ore pubblicata sullo stesso quotidiano il 15 ottobre 2009.
Ovviamente esiste una gran voglia di aderire ma,  numerosi sono i dubbi e timori da parte degli imprenditori ai quali si contrappone atteggiamento quantomeno attendista da parte degli istituti bancari, che non hanno ancora provveduto ad organizzarsi.
Le osservazioni sollevate dagli interpellati sono obiettivamente condivisibili e vanno da richieste di allungamento dei termini (12 mesi) ad una minor rigidità applicativa, passando per chi scetticamente sentenzia che il provvedimento è arrivato troppo tardi.
I risvolti tutt'altro che trascurabili legati alla dichiarazione richiesta all'impresa "di ritenere d'avere adeguate prospettive economiche di continuità aziendale, nonostante le difficoltà finanziarie temporanee dovute all'attuale congiuntura negativa" inducono gli imprenditori a valutare con prudenza l'accesso agli strumenti. Non è nemmeno chiaro se tale attestazione possa avere effetti sulle segnalazioni in centrale rischi, come invece sicuramente l'hanno sulle rappresentazioni di bilancio e sull'informativa connessa posta a carico degli amministratori ma anche dei revisori e dei sindaci.
Vale la pena di evidenziare che la c.d. "moratoria" può operare solo per le PMI (meno di 250 dipendenti, fatturato inferiore ai 50 milioni o attivo di bilancio fino a 43 milioni), per chi si trova in bonis con la banca a cui viene indirizzata la richiesta alla data del 30/9/09, ed avere rate in scadenza o scadute da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, oltre a come già evidenziato più sopra, di trovarsi in continuità aziendale. La moratoria può essere richiesta per un termine di 12 mesi.
Le imprese dimensionalmente superiori ai parametri risulteranno escluse e dovranno negoziare da sè eventuali dilazioni.

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